18-08-2010 15:14 - Il nome Lycos vi dice qualcosa? Se seguite i mercati azionari da oltre 10 anni dovrebbe visto che era una delle “dot com” più calde di Wall Street in piena “bolla internet” sul finire del secolo scorso.
Fondata nel 1994 la società sbarcò sul Nasdaq due anni dopo a pochi mesi di distanza da un’altra “stella” poi caduta nel dimenticatoio come Nestcape, sfruttando l’entusiasmo per la sua proposta di servizi “internet-free” i cui ricavi si sarebbero dovuti basare unicamente sulla raccolta pubblicitaria.
Acquisita dalla spagnola Terra Networks per 12,5 miliardi di dollari nel 2000 venne poi venduta a Daum Communications, società proprietaria del secondo più importante portale coreano, nel 2004 per 95,4 milioni di dollari, riducendo la sua presenza a livello mondiale negli anni seguenti.
Ora Daum ha annunciato un ulteriore passaggio di mano, a livelli ancora più modesti: per soli 36 milioni di dollari ciò che resta di una ex stella mondiale del web è infatti stato ceduto all’indiana Ybrant Digital. (l.s.) |