24-08-2010 11:04 - Mentre i mercati azionari tornano sui propri passi temendo una nuova fase di rallentamento congiunturale, col listino di Tokyo ormai tecnicamente entrato in un nuovo “mercato orso”, cresce l’attesa per capire come agirà la Federal Reserve, al cui interno sembra sempre più marcata la divisione tra chi vuole proseguire con misure di sostegno all’economia e chi teme che la politica di tassi ultrabassi e acquisti di titoli di stato possa portare ad una nuova bolla, questa volta sul mercato obbligazionario.
Secondo il Wall Street Journal, ad esempio, almeno sette dei diciassette componenti del board della Federal Reserve hanno espresso riserve sulla decisione presa in agosto di tornare ad acquistare titoli di Stato, utilizzando i ricavi derivanti dai titoli legati a mutui ipotecari in scadenza.
Una decisione fortemente voluta dal presidente della Fed, Ben Bernanke, per evitare una “stretta monetaria” di fatto che potesse ulteriormente peggiorare il già precario quadro del mercato del lavoro, ma che sembra convincere sempre meno molti dei presidenti delle singole Fed regionali. (l.s.) |