27-08-2010 17:47 - Bpm ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto di 70 milioni di euro, in calo del 43% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo si legge in una nota dell’istituto che nel periodo in esame ha registrato una crescita della raccolta diretta a 36,5 miliardi (+4% rispetto a giugno 2009), mentre la raccolta indiretta è salita a 45,1 miliardi (+4,9%), in particolare con il risparmio gestito a 25 miliardi (+8,4%).
Gli impieghi alla clientela sono risultati infine in crescita a 33,4 miliardi (+4,3%). Sul fronte dell’esposizione al rischio islandese, Bpm ha accantonato 55 milioni a fondo rischi, mentre più in generale le rettifiche nette su crediti e attività finanziarie calano del 52% a 101,5 milioni e i crediti dubbi lordi scendono a 2.368 milioni (151 milioni meno che a fine marzo).
A fine giornata il titolo chiude in calo di un sonoro 4,47% appena sotto i 3,42 euro per azione. (l.s.) |