02-09-2010 13:11 - Secondo quanto riporta l’agenzia Reuters l’Irlanda starebbe cercando di estendere le garanzie fornite al sistema creditizio in risposta all’esplodere della crisi finanziaria del 2008-2009.
Si tratterebbe, nota Alphaville, blog del Financial Times, della più ovvia e semplice risposta al problema di rifinanziare 25 miliardi di euro in scadenza, ipotesi che non ha evitato agli spread tra titoli di stato irlandesi e bund tedeschi di ampliarsi in questi giorni. Il “Financial Support Scheme” varato nel 2008, nota Alphaville, scade a fine mese, un programma più ridotto di assistenza alle banche è già stato prolungato fino a fine anno.
Se davvero l’Irlanda vorrà prolungare i suoi aiuti straordinari alle banche dovrà prima contrattare con la Commissione Ue, impegnandosi verosimilmente a nuove misure di austerity e scaricando così il costo del salvataggio delle banche sulle spalle dei contribuenti, non diversamente da quanto sta del resto avvenendo in altri paesi europei.
Nel frattempo più o meno in silenzio, come notano in una nota gli analisti di Bnp Paribas, alcune grandi banche irlandesi come Anglo Irish Banks e Allied Irish Banks, hanno già richiesto 25 miliardi di euro di rifinanziamenti alla Bce. (l.s.) |