03-09-2010 15:10 - Le banche d’affari tedesche, caratterizzate solitamente per un modello di business meno incline al rischio di altri concorrenti, rischiano di doversi confrontare senza particolari distinguo con le nuove regole che si vogliono introdurre in ambito finanziario in Europa dopo la crisi del 2008-2009.
Non è chiaro, spiega l’agenzia Bloomberg citando l’opinione alcuni banchieri d’affari, se le nuove regole terranno conto di quelle banche che hanno un modello di business meno rischioso di altre o meno. Intanto però la decisione di Angela Merkel di istituire un fondo di garanzia a cui tutte le banche sono chiamate a contribuire e che nelle intenzioni della cancelliera dovrebbe spostare parte del peso di future crisi dalle spalle dei contribuenti a quelle degli investitori preoccupa le banche private.
Allo stesso modo si guarda con una certa inquietudine agli eventuali nuovi e più elevati requisiti in termini di capitale e liquidità, oltre che ai nuovi limiti agli impieghi. Tutti “paletti” che possono ridurre il rischio sistemico ma che finiscono col rappresentare nuove sfide soprattutto per gli istituti di minori dimensioni e le “boutique” finanziarie, non importa quanto prudenti nel loro modo di operare. (l.s.) |