21-09-2010 17:57 - Morgan Stanley riunisce questa settimana oltre 100 promotori di nuovi fondi hedge a New York, per fare il punto sull’attuale situazione di mercato.
L’occasione richiamerà probabilmente un numero pari o superiore a quello dello scorso anno per quanto riguarda i potenziali sottoscrittori (un anno fa furono oltre 500 a rispondere all’invito, ricorda il sito Marketwatch.com, del gruppo Wall Street Journal), ma convincere gli investitori a mettere nuovi capitali in questa tipologia di strumenti è diventato decisamente più difficile di quanto non fosse prima della crisi 2008-2009.
Più difficile non vuol dire comunque impossibile, almeno sul mercato americano, tanto che se nel 2008 si era registrato un calo del 20% nel lancio di nuovi prodotti (“solo” 659 nuovi fondi hedge furono collocati quell’anno), l’anno successivo già il numero stava tornando a salire (a fine anno sono stati circa 800 in tutto), così come quest’anno.
Nel primo trimestre ne sono infatti stati lanciati 254, nel secondo trimestre altri 201 e di questo passo a fine anno il risultato del 2009 potrà essere migliorato nuovamente, nonostante gli investitori restino cauti, come testimonia il fatto che le dimensioni tanto dei singoli versamenti quanto dei vari fondi appare decisamente inferiore alle dimensioni medie pre-crisi.(l.s.) |