12-05-2008 17:00 - "Nessuna rivoluzione. La nascita di CheBanca! è la naturale evoluzione di un gruppo come Mediobanca che in passato ha lanciato Compass e Micos". Così Alberto Nagel, a.d. dell'istituto milanese, ha risposto, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova banca retail del gruppo, a chi esprimeva perplessità sul nuovo progetto.
In verità , come ha sottolineato Christian Miccoli, a.d. della nuova realtà , la filosofia di CheBanca! è quella che contraddistingue tutte le iniziative del gruppo: "offrire solo quello di cui ha bisogno il cliente". E il nuovo Conto Tascabile vuole esserne una prima dimostrazione. Si tratta di un conto "racchiuso" in una carta multifunzione personale (dotata di IBAN, ABI, CAB e numero C/C) che offre, oltre ai tradizionali servizi di carta di credito e bancomat, anche alcuni servizi di conto corrente (bonfici, accredito dello stipendio, domicilio delle utenze). Il tutto al costo di 1 euro al mese, senza altre commissioni né imposte di bolle. E con un tasso di interessi anticipato del 4,70%.
Un'offerta ambiziosa come il piano industriale di CheBanca! che prevede il break-even entro 3 anni, contestualmente al raggiungimento di oltre 400mila clienti, 8 miliardi di impieghi, 13 miliardi di depositi, 200 milioni di ricavi e 110 filiali (contro le 9 di partenza).
Così Christian Miccoli lancia la sfida agli ex colleghi di ING Direct che proprio oggi hanno annunciato il milionesimo cliente e l'arrivo di nuove offerte. La battaglia della banca "low cost" è solo agli inizi. |