26-05-2008 15:30 - Prosegue lo sviluppo di Banca Leonardo. La boutique finanziaria guidata dal banchiere Gerardo Braggiotti risponde alla crisi globale della finanza espandendo la propria attività di advisory in Spagna e Olanda. Secondo un articolo riportato dal Financial Times, infatti, entro il prossimo luglio il gruppo procederà con l’apertura di un nuovo ufficio ad Amsterdam mentre per la fine dell’anno è prevista l’apertura di una succursale a Madrid.
Secondo le parole di Jean-Baptiste Toulouse, numero uno dell’attività di fusioni e acquisizioni della società, Banca Leonardo è ancora in una fase di ‘sviluppo’ organico (anche per vie esterne) a dispetto del calo di volumi nell’attività di M&A e asset management. Oggi il gruppo opera sul mercato europeo dalla sede milanese di Via Broletto, dai tre uffici parigini e in Germania, dove nel 2007 ha rilevato lo studio di consulenza Drueker.
I piani espansionistici di Bragiotti & soci (tra gli azionisti del gruppo figurano CNP Assurances, Eurazeo, IFIL, Fondiaria Sai, Torreal e Allianz) sembrano comunque destinati a rimanere confinati nel vecchio continente, cercando di evitare il più possibile lo ‘scontro’ con l’affollatissimo mercato della city londinese.
La strategia di Banca Leonardo è infatti quella di sfruttare il più possibile il proprio network di conoscenze, l’expertise dei talenti e il calo di immagine che le grandi case attive nell’M&A stanno scontando nella crisi del credito immobiliare.
Il gruppo, fondato nel 2006 dall’ex uomo di punta di Lazard, è oggi una piattaforma di servizi finanziari che spaziano dall’investment banking, al private equity fino alla gestione dei grandi patrimoni (wealth management).(mm)
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