20-01-2012 15:04 - Ultime battute prima di un possibile accordo tra la Grecia e i principali bondholder privati sulla ristrutturazione “volontaria” del debito pubblico. Le ultime indiscrezioni vorrebbero che, fermo restando un rimborso di 15 centesimi di euro per ogni euro sottoscritto di titoli esistenti, venisse proposto uno swap con titoli a lunga scadenza “step up” con tassi tra il 3,5% e il 4,6% annuo lordo.
Ipotesi che ridurrebbe ulteriormente il valore dei titoli rispetto ai 35 centesimi di euro per ogni euro sottoscritto ipotizzato inizialmente fino a circa 20-25 centesimi di euro (contro gli oltre 40 centesimi di euro che quota il peraltro illiquido bond greco scadenza marzo 2020).
Lo sconto che otterrebbe Atene sarebbe dunque attorno al 60%-65% (in euro) e non del 50% come ipotizzato negli accordi di Vienna dello scorso ottobre, sarà vero? (l.s.) |