31-01-2012 18:23 - Secondo dichiarazioni del numero uno di ING Groep, Jan Hommen, rilanciate in rete, le maggiori banche sarebbero ormai pronte a sottoscrivere un accordo sulla ristrutturazione “volontaria” del debito pubblico greco che preveda una svalutazione del 70% del valore dei crediti, in cambio di uno swap con nuovi titoli con un tasso del 3,6%-3,7%. Un simile accordo secondo il banchiere dovrebbe essere ampiamente sottoscritto dalle banche private ma “sarebbe logico” che anche la Bce vi rientrasse.
Come noto finora Eurotower non ha mai accettato alcuna decurtazione sui bond acquistati nell’ambito del programma di acquisti di titoli di stato di paesi dell’eurozona in difficoltà, mentre l’Fmi ha lasciato intendere nei giorni scorsi di essere pronto a effettuare delle svalutazioni sui propri titoli per favorire la sigla di un accordo definitivo. (l.s.) |