01-02-2012 10:59 - Rimescolamento dei pesi all’interno della compagnie azionaria di UniCredit dopo l’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro condotto in porto con successo.
Secondo le ultime indicazioni di Consob il ruolo di maggior singolo azionista spetta ora al gestore statunitense Capital Reseach col 5,41% circa, seguito dal fondo sovrano di Abu Dhabi, Aabar, col 4,99% e dalla Fondazione CariVerona col 4,98%. Central bank of Lybia ha il 4,61% e precede Fondazione CRT col 3,68% circa, il gestore americano Blackrock col 3,11% circa, Carimonte Holding col 2,91% e il fondo sovrano libico Lia con appena meno del 2,60%.
Appena oltre il 2% resta il socio storico Allianz, il cui rappresentante Helga Jung è stato ieri cooptato dal Cda di UniCredit, board da cui è invece uscito Carlo Pesenti a causa della nuova norma sulle incompatibilità di cariche (art. 36 della legge 214/2011), essendo lo stesso Pesenti consigliere di amministrazione anche di Mediobanca.
E proprio Mediobanca resta tra gli azionisti rilevanti di Piazza Cordusio col 6,76%, pur trattandosi di azioni al servizio del prestito subordinato convertibile in azioni ordinarie (prestito “cashes”), in usufrutto a favore di UniCredit stessa ma in pegno a Bank of New York, emittente del prestito medesimo. (l.s.) |