02-02-2012 10:55 - Altro giro, altro “bel nome” del settore bancario europeo che annuncia numeri non proprio brillanti. Dopo la spagnola Banco Santander un paio di giorni fa oggi tocca a Deutsche Bank, principale banca tedesca, che ha visto l’utile del quarto trimestre crollare del 76% sotto i colpi della crisi del debito sovrano che ha ridotto i profitti da trading e indotto nuove svalutazioni sui titoli detenuti in portafoglio.
L’utile netto si riduce così a 147 milioni di euro negli ultimi tre mesi del 2011 (dai 601 milioni di un anno prima), molto meno dei 556 milioni previsti dal consensus, con la divisione banca d’investimento che chiude con una perdita ante imposte di 422 milioni. Reazione negativa ma non drammatica del titolo in borsa dopo l’annuncio, con l’azione che passa di mano a 33,345 euro (-2,27%) sul listino di Francoforte. (l.s.) |