06-02-2012 17:43 - Finale di giornata ancora all’insegna della prudenza sulle principali piazze azionarie europee visto che da Atene giungono solo rinvii alla definitizione della crisi del debito e nessuna intesa concreta né sulla ristrutturazione “volontaria” del debito medesimo né sull’adozione di ulteriori misure di austerity in cambio di un secondo piano di salvataggio da parte di Bce-Ue-Fmi.
A Milano a fine seduta l’Ftse Italia All-Share scivola a 17.393,21 punti (-0,12%), l’Ftse Mib cala a quota 16.389,82 (-0,30%) mentre l’Ftse Italia Star cerca risale in area 10.476,45 (+0,50%).
Come sempre sotto i riflettori sono finanziari e titoli ciclici, con Banco Popolare, Mps, UniCredit, Salvatore Ferragamo e Ubi Banca tra i migliori, mentre continuano a perdere quota sono Buzzi Unicem, Autogrill, Tenaris, Fiat Industrial e Parmalat. (l.s.) |