07-02-2012 15:31 - Sono sempre di più gli analisti e gestori che temono che dopo la Grecia, la cui telenovela continua a non trovare per il momento una soluzione né per la ristrutturazione del debito esistente né per nuove misure di austerity richieste dalla “troika” per concedere altri 130 miliardi di euro di aiuti, anche il Portogallo possa chiedere un abbattimento del proprio debito pubblico su base “volontaria”.
In particolare oggi l’agenzia Bloomberg riferisce l’opinione di Paul Niven, responsabile degli investimenti di F&C Asset Management, secondo cui il mercato ormai “teme un coinvolgimento degli investitori privati” anche nel caso di Lisbona, perché non sembra probabile che il paese possa “tirarsi fuori dai suoi problemi solamente attraverso tagli né con la crescita”. (l.s.) |