07-02-2012 17:22 - Le attese per l’inflazione sono destinate a rimanere, secondo il numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke, “molto modeste” per tutto il 2012 e il 2013, probabilmente sotto quel 2% che la banca centrale americana ha indicato qualche settimana fa come obiettivo della propria politica monetaria.
Facendo un confronto col Giappone il banchiere centrale americano ha sottolineato come esistano profonde differenze con gli Usa, visto che il Giappone ha sperimentato una “deflazione persistente”. Quanto al fatto che l’Eurozona intera possa entrare in recessione, ha aggiunto Bernanke, “resta da vedere”. (l.s.) |