07-02-2012 17:37 - Le (ennesime) voci di un “imminente” accordo, forse già entro la nottata, tra Atene e l’Iff sul tema della ristrutturazione del debito greco da un lato e tra i principali partiti politici greci sulle ulteriori misure di austerity (tra cui il taglio di 15 mila dipendenti e la riduzione del 20% del salario minimo) richieste dalla “troika” Ue-Bce-Fmi come precondizione per sbloccare il secondo piano di aiuti da 130 miliardi di euro fanno recuperare terreno sul finale alle borse europee e riportano in guadagno gli indici di Milano.
Così a fine giornata l’Ftse Italia All-Share è a 17.458,24 punti (+0,37%), l’Ftse Mib sale a quota 16.491,71 (+0,62%) mentre l’Ftse Italia Star resta in area 10.471,07 (-0,05%). Tra le blue chip brillano UniCredit, Telecom Italia, Mediolanum, Intesa Sanpaolo e Lottomatica, mentre perdono terreno Impregilo, Salvatore Ferragamo, Stm, Atlantia e Finmeccanica. (l.s.) |