08-02-2012 16:22 - Frenano i prestiti, salgono i tassi: la stretta del credito da parte delle banche italiane è già iniziata come certifica puntualmente la Banca d’Italia, segnalando che a fine 2011 la crescita dei prestiti alle famiglie è passata dal +3,9% di novembre al +3,4% e quella alle società non finanziarie dal +4,4% al +2,6% (variazioni percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente).
Sempre a fine dicembre, su base annua il tasso medio sul credito al consumo erogato alle famiglie è salito al 9,11% (dal 9,07% medio di novembre), quello per i mutui per l’acquisto di immobili al 4,26% dal 3,98%, mentre i prestiti alle società non finanziaria hanno registrato un tasso medio del 5,27% (dal 5,04%) per le anticipazioni in conto corrente, del 4,98% (dal 4,62%) per i finanziamenti fino a 1 milione di euro e del 3,80% (dal 3,44%) per quelli superiori a tale soglia.
Come dire che pagano meno quei pochi che riescono a ottenere cifre “importanti”, mentre pagano sempre di più i consumatori e le piccole imprese che non ottengono cifre esorbitanti. (l.s.) |