09-02-2012 12:24 - Il Credit Suisse, secondo maggior gruppo bancario svizzero dopo Ubs, è sotto pressione stamane a Zurigo (-2,77% al momento) per aver annunciato la prima perdita trimestrale dal 2008 a causa dell’andamento “avverso” dei mercati e degli oneri di ristrutturazione del gruppo.
Il quarto trimestre 2011 ha infatti segnato una perdita netta di 637 milioni di franchi svizzeri (contro gli 841 milioni di profitti di un anno prima), deludendo gli analisti che in media si attendevano utili per circa 450 milioni di franchi.
Secondo quanto spiega in una nota il numero uno del gruppo, Brady Dougan, sul trimestre hanno pesato i costi legati alle misure perse per accelerare il rilancio dell’attività di banca d’investimento e il calo degli utili delle attività di private banking a causa della ridotta attività della clientela nel periodo. (l.s.) |