09-02-2012 13:21 - La Ue dà l’ennesimo ultimatum alla Grecia: varare entro 2 settimane altri 300 milioni di euro di tagli così da centrare l’obiettivo di 3,3 miliardi di tagli alle spese, pari all’1,5% del Pil di quest’anno.
Cosa non semplice visto il fallimento delle trattative tra il governo di Atene e i principali partiti che lo sostengono in parlamento e le continue proteste di piazza sempre più velate di accenti nazionalisti. Nel frattempo Papademus avrebbe deciso di proporre un obiettivo più realistico e tagliato a 19 miliardi di euro il valore del programma di privatizzazione allo studio da qui al 2015, contro un obiettivo inizialmente “stimato” in 50 miliardi.
Obiettivo, riferiscono alcune fonti citate dall’agenzia Reuters, che “rimane ma su un arco di tempo più lungo”. Anche se non è chiaro quanto tempo rimanga prima che i mercati terminino la propria pazienza nei confronti dei protagonisti di una telenovela che ormai va in onda da oltre due anni senza produrre alcuna soluzione. (l.s.) |