21-02-2012 11:19 - L’idillio tra Fiat (oggi in calo di un punto a Piazza Affari) e l’indiana Tata Motor è finito da tempo e da più parti si notano scricchiolii che potrebbero portare, nonostante le smentite giunte finora dagli interessati, a un addio.
L’ultimo in ordine di tempo ad essersi lamentato che la joint-venture non sta producendo i risultati sperati è detto il Chief financial officer del gruppo indiano, C.R. Ramakrishnan, precisando all’agenzia Reuters che Tata non intende peraltro mettere fine alla joint venture col gruppo italiano.
Intanto però Sergio Marchionne sembra sempre più concentrato sugli Stati Uniti e sull’integrazione con Chrysler, mentre Tata guarda alla Cina dove ha individuato un partner locale per produrre Jaguar e Land Rover ed è in attesa delle autorizzazioni governative per avviare la produzione. (l.s.) |