22-02-2012 12:26 - Ci sono ancora “un mucchio di problemi” in Europa, ma “la buona notizia è la progressiva mutualizzazione del debito”, nonostante l’opposizione della Germania, “attraverso la Ltro e potenzialmente l’Esm”. Pertanto gli analisti di Credit Suisse nel loro consueto aggiornamento della strategia azionaria globale vedono “qualche luce in fondo al tunnel” specie se l’euro dovesse svalutarsi in misura significativa.
“A 1,10 contro dollaro la crescita del Pil aumenterebbe dell’1% circa e solo una marginale deflazione sarebbe necessaria per i paesi periferici di Eurolandia”. Così “per la prima volta in due anni” gli esperti sono “meno negativi sull’Europa continentale” e hanno riportato a benchmark (da un sottopeso del 5%) la componente di portafoglio investita in titoli azionari del vecchio continente. (l.s.) |