22-02-2012 16:26 - Enel in affanno a Milano, dove il titolo dell’ex monopolista elettrico italiano cede oltre l’1% a poco più di un’ora dalla chiusura delle contrattazioni dopo che stamane gli analisti di Morgan Stanley hanno tagliato il giudizio sul titolo a “equal weight” da “overweight” e il target price da 3,9 a 3,25 euro, citando la pressione sui margini legata al cambiamento strutturale del mercato italiano dell’energia.
Un mercato che vede una domanda in calo e una crescente concorrenza e una sovracapacità produttiva che potrebbero impattare negativamente sino a 1 miliardo di euro sui conti di Enel in termini di Ebitda nel biennio 2010-2012, inducendo il gruppo, secondo gli esperti della banca d’affari americana, a ridurre gli obiettivi a medio termine e a concentrarsi su una ottimizzazione dei flussi di cassa così da ridurre ulteriormente l’indebitamento. (l.s.) |