04-07-2008 13:30 - Con una nota ufficiale Banca Popolare di Milano ha precisato, su richiesta della Consob, che il CdA, convocato per il giorno 8 luglio, assumerà i “provvedimenti relativi alla direzione generale e ad oggi non è stata presentata alcuna lettera di dimissioni da parte di Fabrizio Viola.
L’istituto milanese guidato da Roberto Mazzotta ha dunque voluto fugare le indiscrezioni che davano la lettera di dimissioni del manager già inviata.
In realtà l’addio di Viola sarebbe già definito, e se non accadranno imprevedibili fatti dell'ultima ora, che a tre giorni dal consiglio di amministrazione risolutivo sembrano sempre meno probabili, il manager si presenterà al cospetto del CdA già dimissionario.
Tanto che già girano i nomi dei possibili sostituti: dopo che in un primo momento sembrava che in pole position ci fosse Davide Croff, a capo dell'associazione di soci Bpm360°, ora circola con insistenza il nome di Enzo Chiesa, direttore finanziario di Bpm, ex manager della controllata Banca Akros e attuale consigliere di amministrazione di Anima SGR.
Per dovere di cronaca ricordiamo che da mesi circolano indiscrezioni relative ad una possibile unione tra Anima SGR, Bpm e Credit Mutuel AM per dare vita a un operatore del risparmio gestito paneuropeo del valore di 2 miliardi di euro.
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