09-07-2008 15:30 - Ora è ufficiale, Fabrizio Viola ha lasciato Bpm.
L'uscita formale avverrà a fine mese, dopo che una lunga riunione del consiglio di amministrazione presieduto da Roberto Mazzotta ha accettato le dimissioni. La nota della banca non contiene alcuna indicazione sui motivi dell'uscita del manager. Ma secondo indiscrezioni Viola avrebbe giudicato ormai impossibile gestire con efficienza la banca senza il venir meno delle barriere organizzative erette dalla particolare governance dell'istituto milanese, formata dai sindacati dei dipendenti-soci.
Nessuna decisione, per ora, sul successore del direttore generale. Approfittando dell'uscita di scena di Viola, alcune sigle sindacali starebbero pensando di nominare due vicedirettori generali, ampliando il pacchetto di nomine su cui intervenire. Tra questi, c'è sicuramente Fiorenzo Dalu che da pochi mesi è arrivato alla direzione commerciale del gruppo. E c'è anche chi pensa di lanciare la candidatura di un manager esterno.
Al momento però, in assenza di colpi di scena, in pole position per la direzione generale resta Enzo Chiesa, direttore finanziario di Bpm, e candidato tecnico svincolato dalle varie sigle sindacali. (gn)
|