17-07-2008 14:45 - Il presidente di Bpm, Roberto Mazzotta, aderirà alla richiesta di Banca d'Italia sulla profonda riforma statutaria dell'istituto.
Nonostante la presa di posizione dei sindacati Fabi, Fiba e Fisac che hanno definito "del tutto irrituale" la lettera con cui Mario Draghi ha imposto alla banca di piazza Meda la riforma della governance, Mazzotta ha già convocando entro agosto un CdA straordinario per discutere i provvedimenti necessari per adeguare lo statuto ai rilievi mossi dall’istituto di via Nazionale.
E la prossima mossa è la convocazione di un'assemblea straordinaria per la definitiva approvazione delle misure decise dal consiglio di amministrazione. (gn)
|