Home Mercati Gli hedge si ribellano all'embargo sul "naked" short
 | Gli hedge si ribellano all'embargo sul "naked" short |  |
22-07-2008 12:34 - I fondi hedge non ci stanno. Dopo lo stop della Sec alle vendite allo scoperto su alcuni titoli finanziari, due gruppi di fondi hedge hanno chiesto la revoca dell’embargo.
Il divieto di vendere i titoli allo scoperto, imposto su 17 banche di investimento oltre che su Faddie Mae e Freddie Mac, dovrebbe protrarsi fino al prossimo 29 luglio.
La Managed Funds Association e la Coalition of Private Investment Companies hanno espresso tutta la loro contrarietà alla decisione presa dalla Sec e intendono opporsi a qualsiasi prolungamento del divieto.
“Quella della Sec è una mossa strategica per frenare la speculazione su alcuni temi – commenta un trader che non vuole essere citato – bisogna comunque distinguere le situazioni in cui a vendere è chi ha i titoli in mano e si vuole alleggerire, e chi invece specula sulla spirale negativa che può avvolgere singole realtà o interi settori”.
La scorsa settimana la SEC ha deciso di limitare la cosiddetta pratica del "naked" short sales su 19 titoli quotati alla Borsa di New York. La decisione dell’Autorità di Borsa è seguita alle vendite massicce effettuate dai fondi hedge sui titoli più esposti alla crisi del credito e che hanno portato al fallimento di Indy Mac.
La Sec valuterà se estendere il periodo di embargo oltre la scadenza del 29 luglio.(mm)
|
 |  |
Ultime 10 notizie della categoria "Mercati":
|
|