26-08-2008 12:05 - Il patto parasociale tra Bpm e la Fondazione Cr Alessandria sarà rivisto per tenere conto delle modifiche statutarie imposte da Bankitalia.
La revisione dell'accordo si è resa necessaria a seguito del diktat con cui Mario Draghi ha imposto all’istituto guidato da Roberto Mazzotta di snellire il board e di limitare il peso della lista di maggioranza, che da un lato aumenta il peso specifico di Gianfranco Pittatore, preseidente e rappresentante della fondazione nel CdA della banca, dall'altro ne rende più complicata la nomina all'interno della lista dei dipendenti-soci.
Ecco perchè, prima di riscrivere il patto, i tecnici delle due parti devono attendere il nuovo statuto della banca, che potrebbe prevedere posti riservati nel coniglio di amministrazione ai rappresentanti dei soci istituzionali, come appunto la Fondazione Cr Alessandria. (gn)
|