09-09-2008 11:55 - Il patto parasociale che controlla il 30,8% circa del capitale di Banca Profilo è scaduto il 31 agosto scorso e non è stato rinnovato.
Secondo quanto riportato nel sito della Consob, il patto, nato da una scissione parziali di Profilo Holding, era stato stipulato l'8 febbraio del 2006 ed era stato rinnovato il 22 maggio di quest'anno.
Ma alla data del rinnovo il presidente Sandro Capotosti, titolare direttamente e indirettamente del 24,3 circa del capitale, e i vicepresidenti Marco Manara e Arnaldo Grimaldi con quote, dirette e indirette, rispettivamente del 3,6% e del 2,9% circa, hanno deciso di separarsi.
Ora i due banchieri potrebbero vendere le azioni dell’istituto milanese sul mercato, sebbene attualmente Profilo perda in borsa il 46% rispetto a un anno fa, ma l’ipotesi più probabile a capo di questa decisione risponderebbe solo ala necessità di abbandonare le rigidità tipiche di un patto di blocco e di sindacato.
Intanto la banca ha affidato oggi a François Semerdjian la responsabilità dell’Area Finanza.
Il managere vanta importanti esperienze presso JP Morgan, Merrill Lynch, Barclays, Cariplo, Caboto e Abaxbank. E negli ultimi due anni è stato managing director dell'aerea fixed income di Bear Stearns International.
Capotosti ha dichiarato che questo ingresso "rappresenta un passaggio significativo del processo di potenziamento e riorganizzazione operativa dell'area finanza che Banca Profilo ha avviato anche attraverso l’inserimento di 5 qualificati professionisti nel settore equity". (gn)
|