10-09-2008 09:26 - Bpm ha approvato la riforma della governance, che sarà sottoposta alla Banca d'Italia nei prossimi giorni e dovrà essere approvata dalla prossima assemblea straordinaria.
Le modifiche consistono in una riduzione dei membri del consiglio da 20 a 18, una riduzione dei membri espressione della lista di maggioranza a 10 (dagli attuali 14), un incremento del numero di consiglieri indipendenti a 4, un’assegnazione di un componente effettivo del collegio sindacale a investitori istituzionali, e, infine, una riduzione a 2/3 (dai precedenti 3/4) del quorum deliberativo richiesto per le modifiche statutarie anche nel caso di fusioni.
La composizione del futuro consiglio sarà quindi la seguente: 10 membri alla lista di maggioranza (dipendenti), 2 membri ai partner strategici Credit Mutuel e Fondazione CRAlessandria e 6 membri alle minoranze.
In questo modo, l’istituto guidato da Roberto Mazzotta ha la possibilità di uscire dall'attuale impasse strategico e guardare a nuove alleanze. (gn) |