25-09-2008 17:03 - Il gruppo assicurativo AIG ha deciso che a dicembre chiuderà il fondo Premier Bond. La compagnia americana, semi-nazionalizzata dal Governo statunitense, aggiunge che chi deciderà di disinvestire i propri fondi quando consentito rischierà di ottenere indietro meno di quanto aveva investito.
Tracolla così anche il mito dei fondi monetari, che nell’immaginario collettivo erano un porto sicuro dove parcheggiare i propri risparmi a fronte di un interesse annuo. “Per far fronte alle richieste di riscatto pervenute dagli investitori, siamo costretti a vendere alcuni degli asset del fondo prima che raggiungano la loro scadenza naturale” riporta il comunicato di AIG.
“Quello che otterremo dalla vendita, in questo contesto di mercato, saranno prezzi poco vantaggiosi. Questo significa che gli investitori delle polizze (investite sul Premier Bond) che decidono di lasciare il fondo il prossimo 15 dicembre, molto probabilmente riceveranno meno di quanto investito”.
Secondo indiscrezioni di mercato, le richieste di riscatto riguarderebbero gran parte degli asset del fondo da 8,5 miliardi di sterline. Nel mentre la società ha ‘parcheggiato’ metà degli asset del fondo in un veicolo gemello, Standard Fund, che permetterà di riscattare gli asset nel giro di qualche settimana.
In alternativa la società ha offerto ai propri investitori di trasferire gli asset in un nuovo fondo, Protected Recovery Fund, che maturerà le prime scadenze a partire dal luglio 2012.(mm)
|