30-09-2008 13:10 - Continua la nazionalizzazione delle banche europee. Oggi è il turno di Dexia. Le autorità di Belgio e Francia detengono più del 50% del capitale della banca suddiviso, per parte belga, tra il gruppo di servizi finanziari Arcofin (13%), i comuni belgi (14%), la societa' cooperativa Ethias (5%), lo Stato belga (5,7%), le regioni del Belgio (5,7%) e, per parte francese, tra il gruppo assicurativo Cnp (1,3%) e la Caisse des depots (piu' del 25%).
Nel dettaglio il governo francese e quello belga investiranno 3 miliardi di euro ciascuno, mentre il Lussemburgo investirà 376 milioni (9,9 euro per azione). Intanto il gruppo franco-belga ha reso note le dimissioni dall'incarico del presidente Pierre Richarda e dell'a.d. Axel Miller. (fd) |