17-11-2008 10:35 - Dopo anni di buoni risultati, anche i vertici di Goldman Sachs devono arrendersi alla crisi.
Una primo segnale dei tempi che cambiano è dimostrato dal taglio dei super bonus dei manager che quest’anno sotto l’albero non troveranno proprio nulla. La conferma arriva dalla stessa banca d'affari (ora anche banche commerciale) che spiega come il Ceo del gruppo insieme ad altri sei manager non riceveranno nessun compenso cash o via azioni.
La decisione arriverebbe dagli stessi top manager, secondo cui “è la cosa giusta da fare in questo momento”: i sette ‘samurai’ (oltre al già citato Blankfein) sono Jon Winkelried e Gary Cohn; Vice Presidente John Weinberg, J. Michael Evans e Michael Sherwood; e Cfo David Viniar.
Lo scorso anno, Blankfein ha ricevuto un bonus di 54 milioni di dollari tra bonus, stipendio e stock option secondo i calcoli fatti da The Associated Press: con tale cifra il gran capo di Goldman Sachs è stato il 6°CEO più pagato tra le società dell’indice S&P500.(mm)
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