| 22-01-2009 10:50 - Anche l’Asia gioca la carta fiscale per combattere la recessione: il ministro delle Finanze di Singapore, Tharman Shanmugaratnam, ha annunciato stamane, secondo qunanto riporta l'agenzia Bloomberg, di voler limare al 17% (dal 18% precedente) l’aliquota massima applicabile ai profitti delle società estere e che il governo spenderà 20,5 miliardi di dollari di Singapore (circa 13,7 miliardi di dollari Usa) per ridurre le tasse sugli immobili e sui redditi personali oltre che in misure monetarie a sostegno di imprese e lavoratori. (l.s.) |