02-02-2009 15:06 - Quella in corso “sarà una recessione globale molto seria, con il periodo peggiore concentrato tra l'ultimo trimestre dell'anno scorso e la prima metà del 2009”. Lo sostiene Marco Annunziata, capo economista di UniCredit Group, che ha recentemente presentato lo scenario nel corso di un convegno all’Università Bocconi di Milano, come ricorda oggi la newsletter UniNews.
“Ci aspettiamo che, dal punto di vista dell’impatto sull’economia reale, il peggio venga raggiunto nella prima metà del 2009 seguito da una ripresa molto graduale nella seconda metà dell’anno che dovrebbe preparare il terreno a una crescita positiva, ma sotto il potenziale, nel 2010” spiega Annunziata.
Che poi precisa: “Intendo quindi una crescita intorno all’1,3%-1,5% negli Usa e sotto l’1% in Eurozona. Il 2010 sarà un anno di crescita ancora molto debole e questo avrà riflessi importanti sul problema inflazione”. (l.s.) |