10-02-2009 15:11 - Fortis NV in calo di oltre sei punti percentuali sul listino di Bruxelles, dove il titolo oscilla oggi a 1,37 euro per azione, trascinando al ribasso anche altri big del credito come Dexia (-5,9% a 2,38 euro per azione), dopo che i vertici dell’istituto hanno ribadito che il rischio di bancarotta è concreto se gli azionisti dovessero votare contro l’accordo con Bnp Paribas.
Il Ceo di Fortis, Jan-Michiel Hesse, in un’intervista spiega infatti che l’istituto necessita di almeno 2,3 miliardi di euro per proteggersi contro gli asset “tossici” che ancora sono nascosti tra le pieghe del suo bilancio. Per questo la cessione del 75% delle attività bancaria in Belgio e del 10% della divisione assicurativa al colosso francese appare come assolutamente necessaria per evitare di dover poi portare i libri in tribunale. (l.s.) |