18-02-2009 11:27 - In relazione alla circolazione di voci di mercato “atte ad influire sull’andamento del titolo”, Ubi Banca ha comunicato stamane in una nota quanto segue:
1) la situazione patrimoniale del gruppo Ubi Banca permane la migliore tra i grandi gruppi italiani. Il livello del Core Tier 1 resterebbe nel corridoio 6,75%-7% anche dopo l’eventuale impairment delle attività AFS e dopo l’eventuale pagamento di un dividendo in contante. Gli organi deliberanti esamineranno in occasione della presentazione del progetto di bilancio la possibilità ipotizzata dal management di corrispondere un dividendo per cassa.
2) Il gruppo conferma un profilo di rischio di mercato molto prudente. Non sono emerse nell’ultimo trimestre posizioni aggiuntive di rischio oltre a quelle già ampiamente e dettagliatamente comunicate (legate ai crack Lehman e Madoff, ndr).
3) Per il 2009 il gruppo si attende di mantenere lo storico vantaggio relativo al resto del sistema in termini di qualità del credito.
4) Ubi Banca “ancora una volta dichiara priva di fondamento l’ipotesi di aggregazione con il Banco Popolare”.
5) “Per quanto ovvio, si ricorda che Ubi Banca non ha interessenze né esposizioni in Est Europa”. (l.s.) |