20-02-2009 19:29 - Con riferimento all’Offerta Pubblica di Acquisto volontaria totalitaria promossa da Bipiemme sulle azioni ordinarie di Anima Sgr Spa una nota ricorda che in data odierna si è chiuso il periodo di Riapertura dei Termini nel corso del quale la Banca ha adempiuto l'Obbligo di Acquisto ex art. 108, co. 2, TUF, afferente le residue 6.241.913 azioni Anima, pari a circa il 5,94% del capitale sociale.
In base ai dati provvisori ad oggi forniti da Banca Akros Spa, Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni, risultano apportate all’Offerta nel corso della Riapertura dei Termini 3.051.037 azioni di Anima, pari a circa il 48,88% delle Azioni Residue e a circa il 2,90% del capitale sociale di Anima.
“Tali azioni - se confermate dal suddetto Intermediario incaricato - rappresenterebbero, unitamente a quelle già possedute da Bipiemme al termine del Periodo di Adesione, circa il 96,96% del capitale sociale della suddetta Sgr”.
Considerato quindi che all’esito della Riapertura dei Termini la banca detiene una partecipazione superiore al 95% del capitale sociale dell’Emittente, conclude il comunicato, e avendo Bipiemme già dichiarato di non voler ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni, ricorrono i presupposti dell’Obbligo di Acquisto ex art. 108, co. 1, TUF e del Diritto di Acquisto ex art. 111, co. 1, TUF afferente le 3.190.876 azioni Anima ancora in circolazione, pari a circa il 3,04% del capitale sociale della Sgr. (l.s.) |