28-04-2009 19:19 - Bialetti Industrie, società quotata a Piazza Affari, ha annunciato in una nota di aver perfezionato un accordo di standstill con le principali banche creditrici, che rappresentano oltre il 90% degli affidamenti in essere.
L’accordo prevede, inter alia, l’impegno delle banche, sino al 30 aprile 2010, a mantenere operative le linee di credito dalle medesime concesse, nelle varie forme tecniche e a non esigere, per la durata dello standstill, il pagamento delle sole rate capitale in scadenza dei finanziamenti chirografari in essere. Bialetti, a sua volta, si è impegnata a presentare, entro il 30 giugno 2009, un piano strategico industriale e finanziario del gruppo relativo al triennio 2009-2011 che sarà predisposto con il supporto dell’advisor industriale Bain & Company e che dovrà essere finalizzato, in linea con quanto evidenziato e comunicato dagli amministratori in occasione dell’approvazione del bilancio consolidato 2008, al miglioramento, fin dall’esercizio 2009, degli standard economici, finanziari e patrimoniali del gruppo.
Entro il termine di scadenza dello Standstill, è altresì previsto l’impegno di Bialetti a deliberare un aumento di capitale, a condizioni e termini che verranno successivamente definiti dagli organi deliberanti di Bialetti e l’impegno dell’azionista di controllo, Bialetti Holding Srl per la quota di propria competenza, a sottoscrivere e liberare detto aumento per un importo di euro 8.000.000,00 nel rispetto delle modalità e dei termini che saranno successivamente stabiliti e deliberati dagli organi sociali di Bialetti.
Grazie all’avvenuta sottoscrizione dello standstill, conclude la nota, il gruppo potrà beneficiare: di minori uscite connesse al rimborso dei finanziamenti chirografari in essere; dell’iniezione di nuovi mezzi propri per almeno euro 8 milioni; della garanzia di poter continuare ad operare per un congruo lasso di tempo con le attuali linee di credito operative, con uno spread sui tassi di interesse fissato per tutta la durata dello standstill. (l.s.) |