19-05-2009 12:16 - UniCredit si è aggiunta a Banco Popolare, Bpm e Mps nel richiedere al Tesoro la possibilità di emettere Tremonti-bond, ossia obbligazioni convertibili sottoscrivibili dal ministero dell’Economia e Finanza. Lo hanno confermato, come riferisce oggi Reuters, lo stesso ministro Giulio Tremonti e il suo direttore generale Vittorio Grilli. Nel dettaglio dei 10-12 miliardi indicati come ammontare disponibile dal ministro la metà sarebbe ancora utilizzabile.
Dei quattro istituti Mps ha avanzato una richiesta per 1,9 miliardi, Banco Popolare per 1,45 miliardi e Bpm per 500 milioni. UniCredit dovrebbe dunque aver richiesto attorno ai 2 miliardi di euro, come aveva anticipato nei giorni scorsi Alessandro Profumo, spiegando che la possibilità di richiedere l’emissione di strumenti governativi di ricapitalizzazione austriaci e italiani fino a un massimo di 4 miliardi di euro sarebbe stata sostanzialmente sfruttata in egual misura. (l.s.) |