29-05-2009 11:34 - Anticipate a stamattina (al posto del canonico appuntamento del 31 maggio, che quest’anno sarebbe caduto di domenica e per evitare sovrapposizioni col Festival dell’Economia che si apre a Trento nel pomeriggio odierno), le considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, sono oggi in buona misura dedicate all’analisi della crisi che ha sconvolto i mercati e le economie mondiali in questi ultimi trimestri.
Crisi che per Draghi “ha le sue radici in distorsioni nel funzionamento dei mercati, in carenze di regolazione e supervisione e nei comportamenti degli intermediari, nei primi centri finanziari del mondo”. (l.s.) |