29-05-2009 11:46 - In Italia la crisi mondiale determinerà, secondo le previsioni più aggiornate della Banca d’Italia, una caduta del Pil di circa il 5% quest’anno, dopo la diminuzione di un punto nel 2008. Lo ha ricordato stamane il governatore di Via Nazionale, Mario Draghi, nelle sue considerazioni finali.
Draghi stima che due quinti delle imprese industriali e dei servizi con 20 e più addetti ridimensioneranno il personale quest’anno e che la riduzione sarà probabilmente maggiore nelle imprese più piccole.
Questo perché l’attesa per “un forte calo del fatturato, più del 20% per molte imprese, e la grande incertezza circa la durata della crisi portano per l’anno in corso a piani di riduzione degli investimenti del 12% nel complesso dell’industria e dei servizi, di oltre il 20% nella manifattura: valori eccezionali nel confronto storico”. (l.s.) |