08-06-2009 18:29 - Un piano industriale, destinato a vedere la luce subito dopo l’estate ed incentrato in particolare sul private banking: questo quanto riserva il futuro prossimo a Banca Profilo, almeno stando alle dichiarazioni rilasciate oggi ai giornalisti da Matteo Arpe, fresco presidente dell’istituto milanese.
Proprio oggi l’assemblea dell’istituto, come riferiscono le agenzie stampa italiane, ha varato a maggioranza un aumento di capitale per massimo 110 milioni di euro, di cui 30 milioni in forma scindibile da offrire in opzione agli azionisti, che in parte hanno già garantito la propria sottoscrizione, e 80 milioni di nuove azioni riservate a Sator Private Equity Fund guidato dallo stesso Arpe.
I soci hanno poi nominato, sempre a maggioranza, il nuovo Cda destinato a restare in carica sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011 e del quale, oltre ad Arpe, fanno parte Luigi Spaventa, Guido Bastianini, Fabio Candeli, Fabrizio Ferrero, Giacomo Garbuglia, Arnaldo Grimaldi, Umberto Paolucci, Renzo Torchiani e i due consiglieri indipendenti Carlo Felice Maggi e Carlo Puri Negri. Il presidente uscente, Luigi Capotosti, è stato infine designato presidente onorario.
Parlando coi giornalisti dopo la conclusione dell’assemblea Arpe ha infine precisato che per il momento la banca si concentrerà sulla crescita interna più che pensare ad acquisizioni. (l.s.) |