30-06-2009 14:34 - Com’è possibile che nessuno “sapesse” della truffa che in oltre un decennio l’ex presidente del Nasdaq, Bernad Madoff, condannato “a morte” al carcere (150 anni, di cui almeno 120 da scontare prima di poter chiedere di essere rilasciato, alla veneranda età, ammesso che, cosa assai improbabile, la raggiunga, di 191 anni) ieri dalla Corte Distrettuale di New York? Non è evidentemente possibile, tanto che la Sec ha deciso di andare avanti con la sua inchiesta per capire quante e quali complicità abbiano consentito a un “banchiere di sistema” e non certo l’ultimo dei “furbetti del quartierino” di tessere la sua ragnatela.
Nella quale sono finiti dai 50 ai 65 miliardi di dollari, di cui solo 1,2 miliardi sono stati finora recuperati. Dove sono gli altri? In qualche conto bancario, in asset o distribuiti a chi? Domande a cui nessuno per ora è in grado di rispondere ma alle quali gli ispettori americani tenteranno di trovare risposte. Anche a costo di far correre qualche ulteriori brivido dietro la schiena di illustri broker e banchieri d’affari di mezzo mondo. (l.s.) |