01-07-2009 17:20 - L’articolo 23 del recente Decreto anticrisi (titolato “Proroga dei termini”) prevede, tra l’altro, l’ulteriore proroga al 31 dicembre 2009 dei termini entro cui dovranno essere adottati i provvedimenti di cui all’art. 18 bis del Tuf, in materia di consulenti finanziari.
Lo ricorda oggi una lettera inviata dall’Aiaf (Associazione italiana analisti finanziari) ai suoi iscritti, precisando che “nel caso specifico, deve ancora essere licenziato dalla Consob il competente Regolamento attuativo; si resta inoltre in attesa del Decreto con cui il ministero dell’economia e delle finanze nominerà l’organismo deputato alla tenuta dell’Albo delle persone fisiche consulenti finanziari”.
Permane di conseguenza la situazione precedente il 26 giugno, spiega l’associazione e dunque la consulenza in materia di investimenti “attualmente può essere svolta dai soggetti abilitati così come definiti dalla lettera r) dell’articolo 1 del Tuf, comprese quelle società che si sono già trasformate in Sim autorizzate a svolgere la sola attività di consulenza e da quelle persone fisiche o giuridiche (Spa o Srl) che già svolgevano l’attività di consulenza finanziaria alla data del 31 ottobre 2007”. Tutti gli altri soggetti che hanno intenzione di svolgere questa attività, conclude la nota, “devono attendere la pubblicazione dei provvedimenti mancanti”. (l.s.) |