09-07-2009 12:31 - Ennio Doris è fiducioso: secondo quanto dichiara in un intervista a Il Giornale, la borsa sarebbe ormai pronta per 12 anni di rialzi. Certo, detta così potrebbe suonare come uno spot a favore di Mediolanum, l’asset gatherer di cui è cofondatore e azionista di riferimento con la famiglia Berlusconi da lui stessa definita nel pezzo che appare sul quotidiano di Paolo Berlusconi la “Google dei servizi finanziari” italiani grazie alle tante novità introdotte in questi anni nel mondo del risparmio gestito.
Eppure la ricetta di Doris, investire guardando al lungo termine e diversificando, funziona, almeno per Mediolanum, visto che nei primi sei mesi dell’anno il gruppo ha raccolto quasi 1,7 miliardi di euro con un patrimonio che a fine giugno sfiorava i 13,5 miliardi, il settimo per importanza tra tutte le società operanti in Italia.
Tuttavia nell’azionario, aggiunge il banchiere, “bisogna entrare gradualmente” magari “attraverso un programma d’accumulo dei risparmi che via via si mettono da parte”. Mentre se si dispone ora dell’intera somma che si pensa di investire, meglio “impiegare il denaro in liquidità ad alto rendimento e spostarlo gradualmente verso l’azionario. E siccome l’inflazione è destinata a risalire, non bisogna tralasciare l’investimento immobiliare”. Parola di Ennio Doris. (l.s.) |