22-07-2009 17:38 - “Usciremo dalla crisi economica in corso con più disoccupazione e più debito. Perché entrambi diminuiscano, dovremo essere capaci di crescere a una velocità ben maggiore di quella degli ultimi dieci anni. Avremo bisogno di più infrastrutture, di più capitale umano e sociale”.
Lo afferma il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, nel corso della sua testimonianza parlamentare sul fenomeno della mafia e altre associazioni criminali, anche straniere, operanti in Italia.
Tra gli ostacoli “che, in vaste aree del Paese, frenano il tasso di crescita vi sono organizzazioni criminali aggressive, pervasive, opprimenti” conferma il governatore, notando in particolare come “la normativa italiana in tema di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo si è sviluppata lungo un percorso complesso, ma pienamente conforme agli standard elaborati nelle diverse sedi internazionali e alle norme comunitarie, di cui ha spesso anticipato i contenuti”.
Le “numerose modifiche normative e istituzionali che il legislatore ha introdotto in materia di lotta al riciclaggio stanno via via producendo gli effetti desiderati” conclude il banchiere centrale italiano, pur non nascondendosi le difficoltà esistenti e gli “ancora ampi margini di miglioramento”. (l.s.) |