28-07-2009 15:54 - L’amministrazione Obama apre decisamente alla Cina, da tempo suo principale creditore. Aprendo i lavori della seconda giornata del summit Cina-Usa il segretario al Tesoro, Timothy Geithner ha affermato che i due paesi hanno “riconosciuto l’importanza di costruire nuove basi per una crescita globale bilanciata e sostenibile una volta iniziata la ripresa”.
Già eri Geithner aveva affermato che in futuro gli Usa non saranno più un paese di “grandi consumatori” e che la Cina dovrà trovare un’alternativa alla crescita basata finora in misura preponderante sulle esportazioni e su alti tassi di risparmio.
Un doppio squilibrio che per la prima volta da anni Washington sembra pronto a ribilanciare da parte sua, mentre Pechino continua a premere per una maggiore stabilità fiscale e valutaria degli Usa, per tutelare gli oltre 2 triliardi di riserve in valute estere cinesi, per il 70% denominate in dollari. (l.s.) |