L’organismo Finma ha condotto due ricerche nel 2009 volte ad appurare l’esigenza di una nuova regolamentazione in merito alla distribuzione dei prodotti e alla consulenza d’investimento da parte degli intermediari finanziari.
La Finma, nel 2009, ha portato a termine due inchieste di vasta portata: nella prima sono state valutate le ripercussioni sulla piazza finanziaria svizzera della frode perpetrata negli Stati Uniti dal finanziere statunitense Bernard L. Madoff, mentre la seconda ha riguardato la distribuzione di prodotti strutturati garantiti da società affiliate di Lehman Brothers Holdings.
Dai risultati emersi, Finma ha constatato come in entrambi i casi gli investitori abbiano subito dei danni e, presso alcuni intermediari finanziari, si è inoltre appurata la necessità di adottare correttivi, cui la Finma ha provveduto disponendo una serie di misure.
Dalle inchieste è emerso inoltre che l'attuale regolamentazione svizzera non offre agli investitori una tutela sufficiente negli ambiti della consulenza d'investimento e della gestione patrimoniale, riconoscendo peraltro la necessità di intervenire a livello normativo in tali ambiti.
La Finma, di conseguenza, ha avviato un progetto di regolamentazione relativo alla distribuzione dei prodotti.
Secondo quanto disposto dall’organismo, oltre al potenziale di guadagno, anche i rischi di perdite connessi all'acquisto di prodotti finanziari devono essere indicati in modo semplice e comprensibile nella documentazione di vendita, che a sua volta deve essere improntata alla massima trasparenza.
Gli offerenti di prodotti finanziari, inoltre, sono tenuti ad appurare presso il punto vendita la capacità di rischio e la consapevolezza del rischio dei clienti, e questo non soltanto nella gestione patrimoniale, ma anche nella consulenza d'investimento. Essi devono prestare attenzione, nell’ambito della consulenza, affinché sia operata una sufficiente diversificazione. Oltre a ciò, nella gestione patrimoniale occorre rendere più severe le disposizioni vigenti sulla diversificazione.
La Finma sta procedendo attualmente, nel quadro di un progetto di regolamentazione, a svolgere accertamenti circostanziati per definire chi dovrà effettuare le modifiche normative.
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