Chiunque abbia investito nel mercato delle commodity nel 2009 può ritenersi soddisfatto. Il rame ha raggiunto i massimi degli ultimi 15 mesi sulla Borsa di New York sostenuto dal calo delle scorte e da una domanda mondiale in continua crescita.
di Marco Mairate
Anche lo sciopero che ha bloccato diversi centri di produzione in Cile sembra aver favorito la corsa del rame, uno dei materiali più utilizzati nel campo delle telecomunicazioni. Il derivato sul metallo duttile e dalle altissime capacità conduttive, ha raggiunto e superato i 3.330 dollari l’oncia, il prezzo più alto mai registrato dal settembre del 2008. I prezzi sono più che raddoppiati anche grazie alle enormi importazioni cinesi, che hanno toccato nuovi massimi nella prima parte dell’anno. Il derivato con scadenza aprile, alla Borsa di Shanghai, ha raggiunto per esempio i 59.180 yuan alla tonnellata (ovvero circa 8.665 dolari), il prezzo più alto per un contratto dall’agosto del 2008.
Che dire dell’oro. Il metallo giallo che in 12 mesi ha registrato un rialzo del 26% (rendimento che cambia a seconda della tipologia di strumento che segue l’oro) ha letteralmente fatto esplodere gli asset dell’Etf più importante sull’oro (lo SPDR Gold Trust) che oggi vanta un patrimonio di 1.134 tonnellate metriche di oro massiccio. In particolare negli ultimi due mesi dell’anno, si è verificata una vera e propria isteria collettiva intorno al metallo prezioso, che ha toccato la quotazione record di 1.227 dollari/oncia. Ovviamente questa brusca corsa dell’oro ha portato molti analisti e studiosi a credere che ci si trovi di fronte ad una bolla dalle dimensioni ciclopiche, bolla che presto potrebbe esplodere. Tra i tanti pessimisti sul futuro del lingotto troviamo Nouriel Roubini, (l’uomo che anticipò il crollo dell’economica americana nel 2006) convinto che i movimenti del metallo prezioso siano guidati più dalla speculazione che da motivi fondamentali. Al pessimismo di Roubini risponde a tono Jim Rogers, uno dei più brillanti conoscitori del mercato delle commodity, che considera Roubini e altri esperti macro economici degli incompetenti che non conoscono a pieno i movimenti storici di oro e delle altre commodity. Sulla stessa linea d’onda è l’analista Adam Hamilton di zealllc.com secondo cui il prezzo dell’oro dovrebbe toccare i 3.500 dollari l’oncia entro il 2010/11. Per chi avesse ancora dei dubbi: “hard” o “soft” le materie prime sono e saranno per lungo tempo un asset class interessante per completare l’asset allocation di ogni portafoglio a prova di crisi.
Questo e altri articoli li puoi trovare su Soldi,
in edicola in questi giorni
Le informazioni contenute in bluerating.com si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse nei contributi giornalistici possono essere modificate senza preavviso e sono redatte a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia un uso diverso da quello per cui sono state pensate se ne assume la piena responsabilità.
Blue Financial Communication s.r.l. chiede ai visitatori che desiderano lasciare un commento di prendere visione delle seguenti Regole e Condizioni di utilizzo.
I visitatori hanno la possibilità di commentare i contenuti di questo sito nel rispetto delle seguenti regole di comportamento.
Blue Financial Communication dichiara esplicitamente di non avere il controllo diretto sulle informazioni prodotte dagli utenti in relazione ai siti, di non fornire alcuna garanzia sulla legalità, accuratezza o qualità delle medesime e di non poter essere ritenuta responsabile per ciò che concerne il contenuto e le attività svolte sui siti da parte degli utenti e non gestite o controllate direttamente da Blue Financial Communication.
Nel postare/commentare contenuti inseriti nei siti, gli iscritti NON debbono:
• Includere frasi, immagini o video che possano offendere la comunità di internet incluse espressioni sfacciate di fanatismo, razzismo, odio o irriverenza.
• Rendere pubbliche informazioni personali, numeri di cellulari, e-mail, domicilio, cognome ecc.
• Promuovere o fornire informazioni in merito ad attività illegali, o proporre danni fisici o ingiurie ai danni di qualsiasi gruppo o individuo.
• Includere frasi, immagini o video per promuovere attività commerciali.
• Offrire in vendita qualsiasi prodotto o servizio senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.
• Minacciare, molestare, perseguitare o abusare di altri utenti.
• Propagandare o sponsorizzare prodotti e/o servizi senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.
• Promuovere o sollecitare qualsiasi partecipazione ad iniziative che abbiano fini esclusivamente commerciali.
• Trattare argomenti di carattere pornografico (immagini o testi).
• Trattare argomenti che possano essere non adatti a ragazzi di età inferiore ai 18 anni.
Blue Financial Communication si riserva il diritto di rimuovere dai propri siti, senza preavviso, la registrazione di utenti insieme al materiale da essi prodotto qualora venissero accertate violazioni alle regole e alle condizioni d’utilizzo del sito parte dell’utente come qui descritte, riservandosi nei casi più gravi di valutare la segnalazione delle stesse violazioni alle Autorità competenti.
Nell’accettare le presenti condizioni del servizio gli utenti riconoscono la propria esclusiva responsabilità per tutto ciò che verrà dagli stessi inserito nel contesto interattivo e multimediale messo a loro disposizione da Blue Financial Communication che non è in alcun modo responsabile della condotta degli utenti che violano i termini di servizio.
Qualora Blue Financial Communication fosse destinataria di azioni giudiziali su iniziativa di terze parti in merito alla condotta o alla modalità di utilizzo del servizio da parte di un iscritto ai propri servizi, questi accetta espressamente di manlevare e tenere indenne Blue Financial Communication da ogni effetto pregiudizievole connesso all'azione legale e di rimborsare ogni e qualsiasi spesa e di risarcire ogni e qualsiasi danno diretto o indiretto.
Blue Financial Communication srl
|
Sede sociale: Via Melchiorre Gioia, 55 - 20124 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano.
Numero di iscrizione / P.IVA 11673170152
|
Capitale Sociale: Euro 110.000,00 i.v.